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Cos'è l'ibuprofene, come e quando si assume

Cos'è l'ibuprofene, come e quando si assume

Farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS), l'ibuprofene è un ottimo analgesico e antipiretico. Agendo a livello del sistema nervoso, infatti, interferisce con la produzione delle prostaglandine, impedendo l'innalzamento della temperatura corporea e quindi della febbre. In meno di 30-60 minuti, l'ibuprofene è in grado di calmare un fastidioso mal di testa, alleviare i dolori mestruali, quelli muscolari e di natura traumatica. Prima dell'assunzione, però, segui attentamente le istruzioni fornite dal medico, dal farmacista e sul foglietto illustrativo. Gli effetti del farmaco non vanno presi sotto gamba.

Cos'è l'ibuprofene e a cosa serve

Scoperto nel dicembre del 1961 dal farmacista e chimico inglese Stewart Adams, l'ibuprofene testato inizialmente su esemplari di porcellini d'india, venne commercializzato nel febbraio del 1969, prima nel Regno Unito e poi in tutto il mondo. Noto per la sua azione antinfiammatoria, il FANS è in grado di inibire l'azione degli enzimi ciclossigenasi Cox-1 e Cox-2, molecole coinvolte nei processi infiammatori.

L'ibuprofene si rivela pertanto efficace contro mal di testa, mal di denti spontaneo oppure a seguito di un intervento odontoiatrico, crampi mestruali, nevralgie, torcicollo e altri fastidi di natura muscolo-scheletrica oppure traumatica. Prescritto in caso di artrite reumatoide e artrosi, riduce i disturbi causati da lombalgia, sciatalgia, reumatismi extra-articolari e dal morbo di Still.

Il medico potrebbe anche somministrarlo ai bambini come antipiretico per far abbassare la temperatura corporea in caso di febbre.

Come assumere l'ibuprofene: i consigli dalla tua farmacia

Trovi l'ibuprofene in farmacia sotto forma di compresse da deglutire, polvere effervescente orosolubile, sospensione orale, granulato, capsule molli, gocce e supposte pediatriche. Le formulazioni a basso dosaggio vengono vendute senza ricetta, mentre quelle ad alto dosaggio richiedono la prescrizione medica.

La posologia varia in base all'età, all'esigenza terapeutica ed è per tale motivo che bisogna attenersi a quanto riportato nel foglietto illustrativo.

L'ibuprofene è disponibile anche in diverse formulazioni per uso topico, tra cui pomate da applicare sulla pelle, polveri per lavande vaginali, soluzioni per iniezioni intramuscolari oppure supposte per uso rettale.

Consigli utili dalla tua farmacia

L'ibuprofene è un ottimo antinfiammatorio, antipiretico e analgesico ma un sovradosaggio può comportare degli effetti collaterali non indifferenti. I più comuni interessano l'apparato gastrointestinale: potresti, infatti, avvertire una leggera irritazione alle pareti dello stomaco, nausea, diarrea, flatulenza, vomito oppure costipazione. Nei casi più seri, si possono verificare sanguinamenti digestivi, ulcera peptica e gastrite erosiva.

Gli effetti collaterali causati da quantità modeste del FANS si risolvono di solito in maniera spontanea dopo la sospensione del trattamento. Diversamente, contatta il tuo medico curante esponendo l'accaduto e senza omettere alcun dettaglio.

In gravidanza (soprattutto dal terzo mese), l'ibuprofene deve essere assunto sotto consiglio medico e solo in casi di estrema necessità.

Il farmaco è da evitare se soffri di insufficienza renale, di problemi all'apparato gastrointestinale (emorroidi, ulcera, gastrite), di asma allergica oppure di altre malattie respiratorie.

Fai attenzione alla possibile interazione con altri medicinali come antibatterici, anticoagulanti, antidiabetici, antivirali, antipertensivi, corticosteroidi orali, diuretici, Cefuroxima, Fenobarbital, Ginko biloba, acido Acetilsalicilico e i FANS in generale. In caso di dubbi, contatta il tuo medico curante e chiedi consiglio.

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