Orari farmacia:
da Lunedì a Venerdì
9.00 - 13.30 /16.00-19.30
Sabato chiusi
Curare la ritenzione idrica

Curare la ritenzione idrica

Sebbene generalmente il corpo sia costituito dal 70% d’acqua, in alcune particolari circostanze e specialmente nelle donne tale percentuale può alterarsi dando luogo ad un ristagno di fluidi che resta intrappolato tra le cellule soprattutto in corrispondenza delle gambe. Ed è così che si genera la ritenzione idrica.

Molte possono essere le cause e tra queste alcune patologie quali le epatiche, le cardiovascolari, l’insufficienza renale e l’ipotiroidismo. Inoltre può essere scatenata dall’utilizzo di alcuni farmaci tra cui i cortisonici, gli antipertensivi o la pillola anticoncezionale, oppure ancora da scorrette abitudini alimentari, una dieta troppo ricca di sale, uno stile di vita sedentario, una scarsa idratazione e infine un eccessivo consumo di alcolici.

Anche tu ti trovi a fare i conti con questo antipatico inestetismo? Seguici passo passo e scoprirai i rimedi per combatterlo.


Come curare la ritenzione idrica con lo stile di vita

Prima di iniziare a combattere la ritenzione idrica è essenziale comprendere le cause che l’hanno scatenata. Ad ogni modo in assenza di malattie influenti, l’insorgere di questo accumulo è generalmente dovuto ad uno stile di vita scorretto oltre che ad alcune abitudini errate che contribuiscono ad aggravare la situazione.

Pertanto bisogna porre attenzione a:

- idratarsi sufficientemente ricordando di farlo più volte al giorno, arrivando a bere una quantità d’acqua pari ad almeno 2,5 litri;

- adottare un’alimentazione iposodica. Questo non vuol dire soltanto evitare di aggiungere troppo sale nell’acqua della pasta o per condire altre pietanze, ma anche limitare il consumo di eccessive quantità di cibi già provvisti di tale sostanza come ad esempio i salumi. Ad ogni modo per compensare questa riduzione è possibile condire gli alimenti adoperando delle gustose spezie dalla ulteriori proprietà benefiche per l’organismo;

- ridurre al minimo il consumo dei cibi grassi a favore di un implemento di frutta e verdura, e in particolare quella ricca di vitamina C che possiede il vantaggio di proteggere i capillari. Dunque via libera ad agrumi, fragole, ciliegie, kiwi e ananas. E ancora sì a broccoli, broccoletti, spinaci, lattuga, radicchio, cavoli, cavolfiori, peperoni, pomodori e infine patate. La scelta è molto ampia, pertanto questa dieta sarà facile da seguire benché priva di stressanti rinunce;

- praticare attività fisica regolarmente in quanto migliora l’afflusso sanguigno e si tendono ad espellere i liquidi in eccesso attraverso il sudore;

- svolgere di tanto in tanto dei massaggi linfodrenanti al fine di migliorare la circolazione linfatica;

- bere tisane drenanti.


Rimedi farmaceutici per la ritenzione idrica

Oltre a seguire tutti questi preziosi consigli ti consigliamo dei drenanti che non dovrebbero mai mancare nel caso di un accumulo di liquidi intracellulare. Tra gli alleati più preziosi troviamo bustine, compresse e sciroppi che stimolano la fisiologica attività intestinale, migliorano la circolazione linfatica e in conclusione aiutano a sentirci più sgonfi e liberi da ristagni.

Un occhio di riguardo va agli sciroppi, secondo molti esperti migliori rispetto ad altre soluzioni in quanto dovendo essere diluiti con dell’acqua aiutano a bere di più, svolgendo in definitiva una doppia azione benefica.

Esistono poi anche degli integratori alimentari che mostrano i vantaggi di riuscire a drenare e a depurare. Tra questi troviamo quelli a base Artemisia, Equiseto, Caigua, Cardo Mariano, Vite rossa, Rabarbaro , Fibra d’acacia Gambo d’Ananas e infine Magnesio.

Per effettuare dei massaggi è oltretutto possibile reperire in farmacia delle creme da applicare direttamente sulla zona interessata. Basterà farlo con movimenti che procedono dal basso verso l’alto così da favorire il microcircolo. Inoltre, tra gli ulteriori benefici attiveranno la vasodilatazione e dreneranno i liquidi in eccesso.


Rimedi naturali per la ritenzione idrica

Quando la ritenzione idrica non è generata da alcuna particolare patologia è possibile intervenire anche per mezzo di alcuni rimedi naturali assumendo ad esempio:

- mirtillo sotto forma di frutti, succo o estratto: rinforza i vasi sanguigni e favorisce la circolazione periferica;

- tisane e infusi di betulla: si tratta di un valido rimedio fitoterapico per combattere la ritenzione idrica, soprattutto quando di origine alimentare;

- gambo dell’ananas sotto forma di estratti in polvere, integratori e capsule: ricco di principi attivi favorisce il drenaggio dei liquidi, stimola la circolazione e aiuta ad espellere le tossine;

- tarassaco: si tratta del rimedio per eccellenza nel caso della ritenzione idrica dal momento che mostra proprietà drenanti oltre che depurative. Come infuso può essere assunto al mattino o alla sera. In alternativa si può reperire sotto forma di compresse o bevanda;

- aceto di sidro: anch’esso rappresenta un ottimo rimedio in quanto regola il livello di sodio nell’organismo. Potrai pertanto assumerlo due volte al giorno in una quantità pari ad un cucchiaino per mezzo di un bicchiere d’acqua.

Seguendo questi consigli finalmente potrai dire addio alla ritenzione idrica. Per qualsiasi dubbio non esitare a chiedere ad un esperto o ad un farmacista di fiducia.

Scroll